Skip links

Mamma multitasking: tre consigli per sentirci più leggere

Il peso con cui vivo le mie giornate.

Durante la giornata da mamma multitasking mi capita spesso di sentire un peso che mi schiaccia, come se un gigante avesse poggiato il braccio sulla mia testa per riposare e si fosse addormentato. Questo peso è il tempo a disposizione che non ho per fare le innumerevoli cose che ho (da fare) e che sono minuziosamente catalogate nel mio cervello.

Ora immagino il sorriso apparso sul viso di ogni madre, perché in effetti siamo tutte nelle stesse condizioni.
Tuttavia, qualcosa per poterci alleggerire le giornate possiamo farla.

1. Scrivi le cose da fare e inseriscile subito nel calendario della mamma multitasking

Quante volte a lavoro avete pensato ai figli? E quante volte a casa avete pensato al lavoro?

Questo non è multitasking, questa è una inutilità. Non ha alcun senso. Quindi prima ci sbarazziamo di questo comportamento e meglio riusciremo a sfruttare la nostra concentrazione.
Il segreto è tenere sempre aggiornata una lista di cose da fare per ogni ambito della nostra vita. Io utilizzo un’app che si chiama Trello, gratuita e molto facile da usare, che ho nel pc e nel telefono.
Inoltre, ho aperto un indirizzo email su Google dedicato agli appuntamenti e alle faccende, con il nome agenda.noe@gmail.com che utilizzo esclusivamente per il calendario di Google e per ricevere le email di notifica per gli eventi importanti.

In questo modo la mia mente rimane più libera.

2. Scrivi i tuoi obiettivi e le azioni per raggiungerli

Le preoccupazione legate alla vita familiare tendono a occupare gran parte dei nostri pensieri ed è facile venirne rapite. Io per quattro anni ho perso la rotta di continuo, ma da quando ho scritto i miei obiettivi in soli sei mesi ho raggiunto i primi risultatiimportanti. Ora ho la mia agenzia di comunicazione e do voce alla mia passione in questo blog.

Prova a utilizzare il mio schema per individuare i tuoi obiettivi, personali e lavorativi, e concentrati su un periodo di tempo limitato. Tre mesi potrebbero andar bene per iniziare. Il che significa che gli obiettivi devono essere piccoli, ragionevoli e raggiungibili.

3. Dedicati una lettera da leggere ogni mattina

Un testo rivolto a noi stesse, dove ci ricordiamo quali sono i nostri obiettivi, chi vogliamo essere e quali sono i nostri valori.
Lo trovo uno strumento eccezionale anche nel mio rapporto con i bambini e con mio marito. Spesso tendo a dimenticare di essere gentile, di avere pazienza, e mi lascio sopraffare dalla frenesia quotidiana.
E questa lettera mi ricorda chi voglio essere ogni giorno.

La mia lettera a me stessa.

the secret il libroVorrei consigliare una lettura: Il segreto, di Rhonda Byrne. Questo libro spiega come utilizzare la forza di attrazione per raggiungere i nostri obiettivi.
Su Amazon Prime c’è anche il documentario.

Buona vita
Noe

Leave a comment