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Le basi dell’Homeschooling

Da dove abbiamo iniziato.

Un senso di smarrimento iniziale ci colse quando decidemmo di intraprendere il percorso dell’educazione parentale, l’Homeschooling.

“Da dove iniziamo?”

Ho sempre avuto una propensione innata all’organizzazione, soprattutto in ambito scolastico; ma in questo frangente sentivo il peso di due piccole vite in crescita. Così, dopo un periodo di studio intenso, decidemmo (perché l’Homeschooling è una scelta a cui entrambi i genitori devono partecipare) di iniziare dalla creazione del ritmo.

Il ritmo è il ripetersi regolare di movimenti e suoni che sono parte della nostra vita. Dentro di noi, siamo guidati dal nostro battito cardiaco e dal nostro respiro; esternamente dal susseguirsi del giorno e della notte, dalle stagioni, dagli anni. Tutto segue un ritmo, e se applicato nell’organizzazione quotidiana, oltre a rendere la vita con i bambini più semplice, la sua ripetizione crea conforto e pace. I bambini ne giovano ancor più degli adulti perché acquisiscono un maggior controllo sulla loro vita, sanno cosa aspettarsi, e si sentono più sicuri.

Il nostro ritmo

Tutti noi ci muoviamo attraverso dei ritmi ripetuti ciclicamente:

  • anni
  • stagioni
  • mesi
  • settimane
  • giorni
  • respiri
  • battiti

Partendo dall’alto, possiamo iniziare a creare la routine che ci accompagnerà durante l’Homeschooling, tenendo presente che noi abbiamo la possibilità di gestire solo due dei suddetti ritmi: le settimane e i giorni.

foglie e stagioni

1. Scegliere le feste e le ricorrenze

Il primi tre ritmi includono le celebrazioni stagionali e le festività, a cui è importante dare spazio e valore. Dobbiamo aver cura di scegliere quali ricorrenze sentiamo più care, perché i bambini si accorgerebbero della nostra superficialità nel presentare l’argomento.

Avete un calendario sotto mano?!
Le ricorrenze che ci stanno più a cuore, oltre alle feste di Natale, Befana e Pasqua, sono:

  • l’Equinozio d’autunno il 22 Settembre,
  • la notte delle lanterne di San Martino l’11 Novembre,
  • il Solstizio d’inverno il 21 Dicembre,
  • l’Equinozio di primavera il 20 Marzo,
  • il 20 Giugno il Solstizio d’estate,
  • la notte delle stelle cadenti di San Lorenzo, il 10 agosto.

Durante le nostre migrazioni invernali ci è capitato di essere coinvolti nelle usanze del luogo, ritrovandoci spesso in situazioni particolari. Come quando abbiamo battuto su un tronco d’albero, il Caca tió (festa Catalana), affinché facesse uscire dal suo didietro dei doni per noi!

Paese che vai, usanze che trovi.

L’importante è tenerle in considerazione, perché i bambini vi chiederanno sicuramente spiegazioni!

2. Consolidare il ritmo settimanale

Riflettiamo sul nostro attuale ritmo settimanale: ci sono attività ed eventi che si ripetono regolarmente? Ad esempio, la pizza il Sabato, o la spesa al mercato il Giovedì mattina, oppure la lezione di skate il mercoledì sera.

Sono routine già consolidate ed è bene mantenerle. Questo ci offre il vantaggio di sapere esattamente quanto tempo ci occorre per portarle a termine, e possiamo costruirci intorno il ritmo più adatto per la nostra famiglia.

Il primo passo è stilare una lista di attività che compiamo ogni giorno regolarmente. Non è necessario includere l’ora esatta. Iniziamo semplicemente con Sveglia e concludiamo con Buonanotte, e nel mezzo inseriamo i Pasti, i Riposini e le Routine consolidate. Non dimentichiamo le Faccende domestiche, anche quelle sono importanti!
Questa è la struttura base da cui partire per la creazione del nostro ritmo giornaliero.

PICCOLO CONSIGLIO GENITORIALE
Nella creazione del ritmo familiare, concediti un pò di tempo. Non avresti bisogno di qualche minuto per te prima che i bambini si sveglino? Magari anche solo un quarto d’ora, per leggere, scrivere i tuoi pensieri o semplicemente lavarti il viso con qualche coccola in più.

3. Creare la routine giornaliera

Partiamo dal presupposto che l’intera giornata è una lezione, pertanto non è necessario affannarsi per strutturare un percorso didattico preciso. Al contrario, è bene prendere spunto dalla vita quotidiana per arricchire di dettagli il tema che abbiamo scelto di approfondire con i nostri figli.

Creiamo un semplice piano giornaliero per le faccende e per i pasti, e includiamo l’intera famiglia. Ognuno deve sentirsi parte del processo di crescita familiare, deve poter contribuire.
Potremmo, ad esempio, riporre su uno scaffale basso una cesta con delle tovagliette all’americana, dei tovaglioli e le posate, in modo che anche i bambini più piccoli possano contribuire alle faccende domestiche apparecchiando la tavola.

Il tempo libero lo dedicheremo alle attività guidate, prendendo spunto dalle ricorrenze e dai ritmi stagionali.

Canzoni e filastrocche aiutano a scandire meglio il ritmo della giornata, e potrebbe essere utile cantarle per accompagnare i diversi momenti; soprattutto prima dei pasti aiuta i bambini a distendersi e rasserenarsi.

La mattina

Nel costruire la routine giornaliera, dobbiamo ricordarci che l’Homeschooling ci offre l’incredibile vantaggio di poter trascorrere tanto tempo in natura. Pertanto, quando stileremo la lista di attività guidate, cerchiamo di includere i giochi all’aperto, la cura dell’orto, e le attività artistiche che si possono svolgere sotto il cielo fresco della mattina.

Sapete quanto fa bene la natura ai bambini e quali conseguenze ha su di loro la sua mancanza? Leggete questo articolo per averne un’idea.

Il pomeriggio

Dopo pranzo regna la quiete!
Chi sente la necessità di dormire, avrà la possibilità di riposare. Mentre i bambini più grandi, che hanno perso l’abitudine del pisolino pomeridiano, potranno leggere, colorare, dipingere, fare un puzzle o fare una passeggiata a piedi con mamma o papà!

La lettura è fondamentale nell’Homeschooling.
Scegliete un libro ogni settimana: leggetelo, rileggetelo e fate vivere il racconto animandolo con la musica, disegnandolo, recitandolo.

La sera

La sera è il momento perfetto per un momento da condividere con la famiglia. Si potrebbe preparare una torta insieme, recitare o fare un gioco di società.
A tal riguardo, consiglio i giochi HABA poiché prestano particolare attenzione alle regole del gioco e per vincere è spesso necessario collaborare, come ne Il mini frutteto, il nostro primo gioco da tavola.

Ecco come abbiamo costruito la nostra routine giornaliera: Homeschooling: la routine giornaliera per bambini da 0 a 6 anni

bambina che legge homsechooling

4. Il quadro del ritmo familiare

Una volta che il nostro ritmo ha preso forma, possiamo disegnare una tabella che sia comprensibile a tutti, anche ai più piccoli, utilizzando una lavagna o un cartoncino.
Non è necessario seguirla alla lettera ogni giorno. Il ritmo infatti ci aiuta a rendere la vita più semplice, ma la vita è fatta di imprevisti. E se non riuscissimo a seguire il ritmo per un giorno, una settimana, perfino un mese, questo non deve minare la fiducia nel nostro progetto di Homeschooling.

Per semplificare le cose, iniziamo impegnandoci a consolidare il ritmo della mattina, dei pasti (comprese le merende) e della Buonanotte. Pian piano inseriremo le altre attività.

Un ultimo appunto. Abbracciate il concetto di semplicità e mutamento. Nessuna costrizione o stress. Va bene cambiare. Va bene adattare il ritmo alle nuove esigenze familiari ogni qualvolta ce ne sia bisogno. Il cambiamento è positivo!

Vi lascio ai prossimi aggiornamenti!
Buona vita
Noe

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